LEGGI QUESTO ARTICOLO SE:

✔️ Stai per comprare casa

✔️ Vuoi sapere quanto ti costerà “davvero” un acquisto immobiliare

✔️ Vuoi sapere quali sono le spese di intestazione

✔️ Vuoi sapere come calcolare le imposte da versare all’atto notarile

 

⭐️ QUALI SPESE SEGUONO L’ACQUISTO DELLA CASA? ⭐️

 

Una volta individuata la casa dei tuoi sogni ti farai questa domanda.

La casa costa Euro X… e poi? Quali sono le spese per intestarmela?

 

Si, perché i soldi da versare per acquistare un’immobile non si fermano alla sola casa.

Vanno calcolati altri costi:

▷ La registrazione del contratto preliminare

▷ L’agenzia in caso di mediazione

▷ Il notaio per l’atto notarile 

▷ Le imposte dovute 

Voglio analizzare con te ogni singola spesa in modo che tu possa davvero valutare l’acquisto di una casa con tutti i dati corretti e sapere “alla fine quanto spenderai”.

Buona lettura!

 

REGISTRAZIONE DEL PRELIMINARE

Una volta stipulato il contratto preliminare dovrà essere registrato, entro 20 giorni, presso l’agenzia delle entrate. 

Questo è un servizio che solitamente offre l’agenzia immobiliare in caso di mediazione o il notaio in caso di stipula del preliminare. 

Il tutto viene effettuato tramite la compilazione della dovuta documentazione ed il pagamento di un modello F24 per un importo pari a 200 Euro + marche da bollo per le pagine scritte e le planimetrie allegate al contratto + acconto sulla caparra versata.

Nello specifico: 16 euro a titolo di imposta di bollo per ogni 4 facciate o 100 righe di foglio.

Il costo dei 200 euro della registrazione è in capo alle parti in maniera solidale (quindi al 50% tra chi acquista e chi vende).

In aggiunta parte acquirente deve versare un 0,5% della caparra confirmatoria (più un 3% su ogni acconto se presente) a titolo di anticipo delle imposte di intestazione. Questa cifra verrà poi detratta in sede di atto notarile dalle imposte che dovrai versare per l’acquisto.

 

 

LA MEDIAZIONE DELL’AGENZIA

Se hai trovato la casa tramite un’agenzia immobiliare sarà dovuta la provvigione per la mediazione in caso di conclusione dell’affare. 

La provvigione varia, di solito, in base al tipo di trattativa eseguita per portarvi ad un accordo con la parte venditrice ma, attenzione, non c’è una regola. 

A volte, su acquisti di importo basso, può anche essere richiesta una cifra forfettaria.

La provvigione viene comunque stabilita, mediante una scrittura, in fase di stesura della proposta in accordo tra agente e cliente.

Le percentuali si muovono tra il 3% e il 4% sul prezzo di compravendita.

 

 

IL NOTAIO 

Il costo del notaio è composto da più voci: 

le imposte di registro per l’acquisto (vedi prossimo punto) 

il suo onorario e le tasse per l’archivio nazionale notarile.

eventuali altre somme dovute a titolo di rimborso

Ricorda che se farai mutuo gli atti eseguiti il giorno del rogito notarile saranno due: l’atto di compravendita tra te e il venditore e l’atto di mutuo tra te e la banca che eroga la somma.

Ogni atto ha una spesa che si aggira tra i 1.000 e i 2.000 Euro oltre Iva Euro cad.

 

 

LE IMPOSTE DA PAGARE

Il conteggio delle imposte da pagare è molto complesso e varia in base a molti fattori. 

Chi vende? Un privato o una società. 

Chi acquista lo fa come prima casa o come seconda? 

Le imposte si calcolano in percentuale diversa in base a queste combinazioni.

Facciamo le dovute differenziazioni:

 

A – Compravendita – privato vende a privato 

Il valore di partenza è la rendita catastale dell’immobile oggetto della compravendita. Individuate le cifre sulle visure catastali aggiornate il calcolo sarà questo: 

 

?Se acquisto prima casa: (rendita x 115,5) x 2% di imposta di registro + 50€ imposta fissa ipotecaria + 50€ imposta fissa catastale = TOT SPESA

?Se acquisto seconda casa: (rendita x 126) x 9% di imposta di registro + 50€ imposta fissa ipotecaria + 50€ imposta fissa catastale = TOT SPESA

 

IMPORTANTE! L’imposta di registro dovuta ha un minimo di 1.000 Euro quindi se dal calcolo (rendita x 115,5/126) dovesse risultare una cifra inferiore sarà comunque dovuta la minima.

 

B – Compravendita – società vende a privato

Il valore di partenza è il valore di vendita dell’immobile oggetto della compravendita. Il calcolo sarà questo:

 

?Se acquisto prima casa: costo casa x 4% + 200€ di imposta di registro + 200€ imposta fissa ipotecaria + 200€ imposta fissa catastale = TOT SPESA

?Se acquisto seconda casa: costo casa x 10% + 200€ di imposta di registro + 200€ imposta fissa ipotecaria + 200€ imposta fissa catastale = TOT SPESA

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In quanto tempo venderò la mia casa? Prima devo comprare o prima vendere? Perché non ho ancora venduto? Come scelgo il giusto agente immobiliare? Do l’esclusiva oppure no?” …. e tanto altro!
Qui troverai le risposte alle domande che credo ti sarai già fatto almeno una volta.